L'Mvp della Supercoppa femminile: Barbara Bonansea

Con tre goal in due partite, l'ala della Nazionale ha regalato il trofeo Juventus campione d'Italia

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11 January, 2021

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Se a un appassionato di calcio chiedeste di quale sia, oggi, la giocatrice più rappresentativa del movimento femminile italiano, difficilmente non pescherebbe dal terzetto Sara Gama - Cristiana Girelli - Barbara Bonansea. Una scelta che non sarebbe casuale, visto che le tre sono le colonne su cui poggiano sia la Nazionale, sia la Juventus, squadra che domina la Serie A da quattro stagioni, cioè da quando è nata. Battendo la Fiorentina in finale, domenica scorsa le bianconere hanno vinto la Supercoppa italiana per la seconda volta consecutiva e proprio Bonansea è stata determinante, ancora una volta. Con tre goal in due partite, la numero 11 ha regalato il trofeo alla Juventus ed è lei l'Mvp della manifestazione.

Una Supercoppa giocata con questa formula non si era mai vista, ma è solo una delle tantissime conseguenze della pandemia in corso. A causa del coronavirus, nella scorsa stagione il campionato è stato interrotto durante il girone di ritorno, con lo scudetto assegnato solo a fine giugno alla Juventus, in testa al torneo prima della chiusura, mentre la Coppa Italia si è fermata all'andata dei quarti di finale. Perciò, la Figc ha scelto di ammettere alla Supercoppa 2020 le squadre che occupavano le prime quattro posizioni della Serie A al momento dello stop, includendo anche Fiorentina, Milan e Roma e utilizzando una formula simile a quella adottata in Spagna dal 2019, con semifinali e finali. Non è stato semplice, per la Juventus, che ha rischiato tantissimo contro la Roma, ma poi ha a lungo dominato, e infine battuto, la Fiorentina in una finale che ha ormai il sapore di una classica, visto che era il terzo scontro consecutivo per la coppa, tra le due squadre.

Nonostante finora abbia segnato meno goal del solito, "solo" tre in 10 partite di campionato, quando è il momento di alzare un trofeo, Bonansea contribuisce sempre. Lo ha fatto a Brescia, negli anni della sua affermazione come miglior esterno d'Italia, e lo fa oggi, da quattro stagioni a questa parte, a Torino. Sono 45, in 76 partite, le reti che ha segnato finora in maglia bianconera, giocando accanto a un'altra macchina da goal italiana, Cristiana Girelli. Grazie a un allungo fenomenale, a due polmoni d'acciaio e a dei piedi raffinati, Bonansea sembra sempre partire almeno tre passi avanti alla marcatrice di turno e, durante Juventus - Roma, ha fatto impazzire per gran parte della partita la capitana delle giallorosse e compagna di Nazionale, Elisa Bartoli, sfuggendole in occasione del goal del vantaggio, per poi cambiare fascia e fare altrettanto con Angelica Soffia. Meglio ancora in finale, dove di reti ne ha segnate due, entrando spesso nel cuore dell'azione. Parliamo di una giocatrice di livello superiore, a cui nel 2017 si era interessato anche l'Olympique Lione, squadra campione d'Europa da cinque stagioni consecutive, e che sicuramente porterà tanta altra argenteria nella bacheca della Juventus. La speranza è che riesca a portarne un po' anche in quella della Nazionale.

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